
"THE KID"
Stu Ungar nacque da genitori Ebrei ed è cresciuto nel Lower East Side di Manhattan, New York. Suo padre, Isadore ("Ido") Ungar, era uno strozzino che gestiva un bar-club nel quale si poteva anche giocare d'azzardo. Ciò espose Stu al gioco d'azzardo sin dalla giovane età. A dispetto dei tentativi di Ido di tenere il figlio alla larga dal gioco, Stu iniziò presto a giocare tornei di gin rummy facendosi un nome nel giro.
Nel 1968 Ido morì per un attacco di cuore fra le braccia della moglie. In seguito alla morte del padre, con la madre resa inabile da una malattia, Ungar cominciò a girare al largo dalla scena newyorkese del gioco d'azzardo fino all'età di diciotto anni, quando entrò in rapporti amichevoli con Victor Romano, presunto membro della famiglia criminale dei Genovese. Romano, la cui memoria era talmente brillante da permettergli di imparare a memoria spelling e definizione di ogni parola presente su un dizionario (abilità affinata nel tempo trascorso in prigione), condivise con Ungar l'interesse per il calcolo delle probabilità nel gioco d'azzardo. I due strinsero rapporti così intimi che Romano divenne per Ungar una figura paterna.
La vicinanza al mondo della criminalità portò Ungar a trovarsi in alcune interessanti situazioni nella sua vita adulta. Un giorno era pronto per volare in Europa per partecipare ad un torneo. Stu era l'unico tra tutti i giocatori di poker in partenza a non avere il passaporto, non avendo neppure un numero di previdenza sociale (si procurò un "Social Security Number" solo dopo aver vinto le World Series del 1980, e solo perché era necessario per riscuotere la vincita). Ungar fece presente agli agenti dell'aereoporto di avere immediato bisogno del passaporto, e questi gli risposero che per una piccola tassa le cose avrebbero potuto svolgersi più velocemente. Ungar fraintese il senso delle parole, ritenendo gli stessero chiedendo una bustarella. Era abituato alla cosa, avendo visto molte situazioni simili durante la sua amicizia con Victor Romano, e diede all'agente 100 dollari. In realtà l'agente faceva riferimento ad una "tassa sull'urgenza", procedura molto comune in casi del genere, e quindi stava per far arrestare Ungar per tentata corruzione. Ma l'intervento dei colleghi pokeristi risolse la situazione.
Ungar era famigerato per la continua e forte critica che rivolgeva ai suoi avversari. In ogni caso la sua amicizia con Romano lo proteggeva da quei giocatori che non accettavano di buon grado il suo modo di comportarsi al tavolo. Si dice che un uomo, dopo essere stato sonoramente sconfitto da Ungar, cercò di colpirlo in testa con una sedia. Qualche anno più tardi Ungar racconterà che pochi giorni dopo l'episodio quell'uomo fu trovato morto, ucciso a colpi di arma da fuoco.
Ungar è ancora considerato da molti giocatori il più grande talento di sempre: in carriera ha vinto almeno 30 milioni di dollari. Con John Moss, è l'unico pokerista ad aver vinto tre volte le World Series: va però considerato che la prima vittoria di Moss fu per voto popolare, mentre le tre vittorie di Ungar sono state conquistate al tavolo.
[FONTE: wikipedia]
2 commenti:
forteeeeeee
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