venerdì 4 gennaio 2008

INTERVISTA A MARCO TREVIX

Trevix promuove il suo libro

Vi propongo un video nel quale il nostro nuovo personaggio promuove il suo libro "Kill luck"; al suo interno troverete molti consigli e curiosità utili ad ogni appassionato. E ricordate il concetto chiave di Trevix: "capire cosa abbia l'avversario".

MARCO TREVIX

Kill Luck

Marco Trevix si è avvicinato al texas holde'm una decina d'anni fa e come molti ha giocato al 5 card draw (poker all'italiana) fin da bambino. Medico d'emergenza, ha focalizzato il suo interesse per gli aspetti teorici del gioco e soprattutto sulla lettura delle mani avversarie, argomento dove ha dimostrato straordinarie capacità. Ha partecipato alle WSOP nel 2003, nel 2005 e nel 2006; si reca regolarmente negli Stati Uniti due-tre volte l'anno e la sua meta preferita è, non a caso, Las Vegas, dove è stato undici volte e dove si è sposato nel 2001. Da due anni ha abbandonato parzialmente la professione di medico giocando con più regolarità i tornei e raggiungendo nove tavoli finali. Nel 2000 ha vinto a Vienna un torneo di Seven Stud, il suo gioco preferito. E' redattore della rivista PokerSportivo, redige articoli e commenti di mani sul sito ItaliaPokerClub, è redattore del sito beatablegames.com, ha scritto sulla rivista PokerEuropa. Grande esperto di giochi da casinò, ha una libreria di opere sul poker con oltre 160 titoli e un centinaio sul gioco in generale. Il libro contiene argomenti utili ai neofiti e concetti più avanzati, adatti a giocatori più esperti. Il lavoro è diviso nei capitoli classici (le mani da giocare, le strategie di base, come conoscere gli avversari, etc) e in capitoli che contengono gli spunti per le tecniche più "advanced". Molti esempi di giocate dei campionissimi mondiali tratte dal circuito WPT e dalle WSOP ma anche dei giocatori italiani meno noti, e questo enfatizza il fatto che molti italiani possono dire la loro a livello torneistico mondiale. Il libro si chiude con un ricchissimo glossario.
[FONTE: www.assopoker.com]

giovedì 3 gennaio 2008

MANO FINALE 1°CAMPIONATO POKER ITALIAN ROUNDERS

5 e 3 vincenti!

Il 30 Dicembre si è giocata la mano finale dell'ITALIAN ROUNDERS MAIN EVENT. Indovinate chi è stato il vincitore? Naturalmente il nostro nuovo personaggio Gino Alacqua.

GINO ALACQUA


Un nuovo personaggio

Un paio di giorni fa abbiamo parlato dei migliori giocatori dell'anno.
Un nome che si sta facendo avanti prepotentemente è quello di Gino Alacqua. Il giocatore dopo aver vinto la prima tappa del torneo di Campione d’Italia si è imposto al secondo posto nell’ EPT di Praga, vincendo un premio da capogiro per chiunque (450.000€), e adesso a cavallo del 2008 vince ancora una volta una tappa del Campionato internazionale di Campione d’Italia, aggiudicandosi altri 60.000€.
Auguriamo al giocatore che il 2008 possa essere simile a quest’ultimo mese del 2007.
[FONTE: www.assopoker.com]

mercoledì 2 gennaio 2008

MANO FORTUNATA PER KRAUSE

Quando si dice il fattore c... Solo una carta serviva a Krause per rimanere in vita e secondo voi non è uscita?? Scopriamolo..

Certo Krause è giocatore europeo dell'anno ma in questo video ha avuto proprio una bella fortuna.. Vediamo!!!

ANDREAS KRAUSE VINCE IL MANSION POKER EUROPEAN PLAYER OF THE YEAR



Importante riconoscimento per il giocatore tedesco che si è aggiudicato allo sprint il titolo di European Player of the Year assegnato da Mansion Poker.. Grazie soprattutto ad un'ultima parte dell'anno ottima..


Andreas Krause ha lavorato alla grande per tutto il 2007 aggiudicandosi allo sprint il titolo di European Player of the Year assegnato da Mansion Poker. Il professionista tedesco ha chiuso l'anno con una vittoria in dicembre che gli ha consentito di superare in volata Soren Kongsgaard ottenendo titolo e £20'000 aggiunte da Mansion. Kongsgaard sembrava certo della vittoria avendo trascorso la maggior parte del 2007 comodamente seduto in prima posizione garantendosi il titolo di 'Rookie of the Year' all'European Poker Awards.
Krause ha vinto un evento da €1500 a Spielbank Schenefield guadagnando €34'000 il 15 di dicembre. Proprio quel successo gli ha permesso di arrivare in testa alla classifica. Quest'anno Krause ha vinto 5 tornei e raggiunto nel complesso 12 tavoli finali in tutta Europa. Questa prestazione gli è valsa ben €300'000 in premi in denaro. Egli è probabilmente anche il giocatore di maggior successo in Austria essendosi aggiudicato ben quattro tornei e raggiunto cinque tavoli finali in questa nazione da sola.
Come tutti si attendevano, hanno fatto molto bene anche gli scandinavi che con britannici e tedeschi dominano il poker europeo. Anche se ha perso un primo posto che sembrava ormai assicurato, il danese Kongsgaard ottiene una più che dignitosa seconda piazza. Grande traguardo per un ragazzo al debutto nel circuito del poker professionistico.
Di seguito la classifica finale:

1st Andreas Krause (Germany)
2nd Søren Kongsgaard (Denmark)
3rd Trond Eidsvig (Norway)
4th Julian Thew (England)
5th Annette Obrestad (Norway)
6th Dave Colclough (Wales)
7th Mazhar Nawab (England)
8th Joseph Grech (England)
9th Sebastian Ruthenberg (Germany)
10th Dave Smith (England)

martedì 1 gennaio 2008

BLOODY RIVER

Prima regola del poker.. mai perdere le speranze se si è in all in finchè non esce l'ultima carta!! In questo video capiamo meglio cosa si intende gustandoci la mano fra il nostro amico Mike Caro e Phil Helmuth..

Il nostro amico Mike Caro si ricorderà a lungo questa mano in cui in una posizione di vantaggio iniziale è passato suo malgrado ad una di svantaggio ma grazie all'ultima carta ( al Bloody river come dice il nostro amico Fabio Caressa) è riuscita ad acciuffare una vittoria ormai insperata..

PERSONAGGI DELL'ANNO


Inanzitutto a tutti i migliori auguri di Buon Anno sperando che questo 2008 ci porti delle belle soddisfazioni..
Apriamo quest'anno da dove l'avevamo lasciato e cioè parlando dei personaggi emergenti del poker texas hold'em!! Largo ai giovani...



Senza ombra di dubbio dobbiamo parlare di Annette Obrestad, conosciuta come Annette_15 online, dove ha vinto e dimostrato tantissimo nei primi 6 mesi dell’anno, in modo da far sentire il proprio nick in giro per tutti i siti e i forum di internet. Dimostrando di non essere da meno nel live nel secondo semestre dell’anno, vincendo il main event delle WSOPE a Londra, e dopo neanche un mese arrivando seconda all’ EPT di Dublino.
A livello italiano 2 sono i nomi che prevalgono: i due Dario, Minieri e Alioto.
I 2 si dividono il premio come miglior giocatore italiano, in base alla categoria, Dario Minieri per il texas holdem No-Limit, ricordiamo che ha dominato per due giorni interi il main event delle WSOP, e Dario Alioto per l’ Omaha, in questa categoria ha prima raggiunto il final table durante le WSOP, e poi è riuscito a trionfare nelle WSOPE.
I due giovanissimi giocatori italiani sono riusciti a surclassare i due grandi pro italiani, Max Pescatori e Luca Pagano(quest’ultimo sempre più concentrato su attività di organizzazione di tornei e associazioni), riuscendo ad ottenere una sponsorizzazione dalle due poker room più grandi al mondo, Pokerstars per Dario Minieri, e Full Tilt per Dario Alioto.

lunedì 31 dicembre 2007

MIKE CARO


"The mad Genius"

Ancor prima dell’esplosione mediatica del poker, lui era una celebrità. Un genio, lo definavano in molti. Il genio pazzo del poker per l’esattezza ( The Mad Genius of Poker, Crazy Mike ).
E’ considerato da tutti una delle più grosse autorità in materia di strategia al tavolo verde, psicologia e statistica. E’ stato autore di oltre sette libri in materia di scommesse e poker tra i quali il più famoso è sicuramente Mike Caro's Book of Tells, considerato una vera e propria bibbia per coloro i quali vogliono approfondire la lettura dei propri avversari basandosi sui semplici meccanismi di osservazione dei movimenti del corpo e della psicologia umana.

Nato il 16 Maggio del 1944, Mike Caro è considerato uno dei più grandi giocatori professionisti di poker del circuito americano. Doyle Brunson lo definisce il più grande giocatore vivente di 5 Card Draw. Con l’avvento del poker televisivo, Mike Caro ha preferito allontanarsi dai riflettori per dedicarsi più esclusivamente allo studio dei vari aspetti matematici e psicologici determinanti del poker. E’ stato protagonista di numerosi programmi televisivi e radiofonici in Las Vegas nonché scrittore di numerosi articoli pubblicati su riviste scientifiche e di settore.

Nel 1984, durante le World Series of Poker, presenta il primo computer programmato per giocare a poker: l’ORAC ( CARO scritto al contrario ).
Molti dei professionisti presenti all’evento furono sorpresi dell’ ottimo livello di gioco della macchina. Tra le varie iniziative che lo vedono protagonista studioso e ricercatore di poker, inteso come scienza matematica, tra le più illustri c’è l’istituzione della prima università di poker al mondo.
Con sede a Los Angeles, la MCU ( Mike Caro University ) si prefigge lo scopo di creare qualcosa di unico nel suo genere: la formazione di professionisti del tavolo verde. Lezioni personali e di gruppo con i più esperti formano i giocatori su tutti gli aspetti matematici e psicologici più difficili, distinguendo un giocatore occasionale da un professionista di alto livello.
Sul sito www.poker1.com si possono trovare maggiori informazioni sui corsi e sull’università, oltre ad una seria di articoli di strategia totalmente gratuiti insieme a video, file audio e test per migliorare il proprio livello di apprendimento.
Un vero e proprio progetto, insomma, a intendere il poker non come gioco d’azzardo, ma come scienza profonda e difficile nella quale applicarsi con disciplina e studio accurato.


[FONTE: www.assopoker.com]

ARRIVANO I TAVOLI DA POKER ELETTRONICI


In un mondo in cui tutto è teso a diventar tecnologico, perché non far progredire anche il modo di giocare a poker???
L’industria del poker è sempre alla ricerca di nuove idee per coinvolgere ed appassionare ancor di più i suoi fans. Proprio con questo proposito, nel 2006 è stato realizzato e proposto un nuovo tipo di tavolo da gioco, che grazie al successo avuto, oggi è presente in tutte le sale da gioco dei Casinò più all’avanguardia. La PokerTek e la sua concorrente Lightning Poker sono gli ideatori di questo nuovo tavolo: un tavolo da poker completamente automatico ed elettronico.

PokerPro, il tavolo della PokerTek, ed il Lightning combinano la precisione e la velocità del gioco on-line con la strategia e l’interazione del gioco live, riuscendo a mantenere così il clima d’amicizia che si crea generalmente nel gioco dal vivo e la possibilità di studiare i propri avversari.

I giocatori avranno il vantaggio di poter giocare il 50% di mani in più per ogni ora di gioco rispetto al gioco tradizionale, inoltre i dealers elettronici non commettono errori e non hanno bisogno dei tip.

Uno degli obiettivi per cui è stato realizzato il tavolo automatico, è quello di offrire un nuovo prodotto ai clienti e di far avvicinare al gioco “live” anche i più fedeli dell’on-line, che possono trovare in questo nuovo tavolo lo stimolo e l’eccitazione date dalla velocità del poker su internet.

I tavoli elettronici sono predisposti ad accogliere dieci giocatori, ogni posto è provvisto di un video da 12 pollici touch screen e un video LCD da 45 pollici posto al centro del tavolo. Ogni giocatore può vedere le proprie carte sul suo video, mentre le carte in comune e le chips del piatto sono visualizzate sullo schermo centrale... quindi, niente dealers, nè chips, nè carte reali. Oltre al tavolo da dieci, è stato realizzato anche un tavolo Heads-up challenge, ovvero un tavolo esclusivamente per gli heads-up.